Valentina Zummo nasce a Marino (Roma) nel 1980. Vive e lavora nel suo studio a Roma. Per illustrare il suo mondo ha scelto come compagni d’avventura gli acrilici e come supporto/casa ai suoi personaggi il legno. Non contenta di carteggiare il legno o di sagomarlo per dar vita alle sue idee, personalizza su commissione complementi d'arredo, capi d'abbigliamento come t-shirts e giacche di jeans. 

Il suo stile è stato definito personale, ironico e sincero. I suoi animali paffuti, gli autoritratti, evocano a volte malinconia ma è quasi sempre un elogio al cambiamento e alla voglia di vivere. Catapulta i suoi personaggi in luoghi misteriosi, in case infestate, leggono libri magici e dormono sott'acqua. Ha frequentato l'Istituto Professionale di Grafica Pubblicitaria al Virginia Woolf di Roma. Ispirata e avvolta dai vecchi libri d’illustrazione, dai tatuaggi, dalle sue due gatte e da tutto il mondo che la circonda.